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Cenni Storici: |
Luigi Parmeggiani, nato e domiciliato a Ferrara, ammogliato, padre di due figlie, esercitava in città il mestiere di oste e albergatore presso la locanda dei Tre Mori di via Boccaleone, dove fu arrestato, come recita la lapide ivi posta; aveva 46 anni quando gli austriaci lo rinchiusero nelle carceri della Fortezza il 10 agosto 1552. Condannato a morte per aver organizzato con Succi il comitato rivoluzionario a Ferrara, per aver ceduta la propria casa in occasione delle relative adunanze e per aver diramato proclami, scritti e stampe mazziniane.
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